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U13M Grado – Cormons 68 – 25

Introduzione

L’andata delle semifinali del campionato Under 13 Maschile provincia di Gorizia si apre nel migliore dei modi per Pallacanestro Grado, che conquista una vittoria netta per 68-25. Al di là del punteggio, a colpire è stato soprattutto l’atteggiamento con cui i ragazzi hanno affrontato la gara: intensità, concentrazione e voglia di giocare insieme hanno fatto la differenza fin dalle prime battute.

Primo quarto

L’inizio è stato semplicemente travolgente. Con Giacomo Benati, Riccardo Campestrini, Lorenzo Rosa, Samuele Giurissa e Gabriel Depase in campo, Grado ha imposto subito ritmo e aggressività, costruendo in pochi minuti un vantaggio già in doppia cifra.

La difesa è stata il vero motore della squadra e in questo senso il lavoro di Lorenzo Rosa è stato determinante: recuperi continui, rimbalzi catturati con tempismo e grande presenza fisica hanno permesso a Grado di correre in contropiede con facilità. Le palle perse registrate a fine partita raccontano solo in parte la sua gara, perché molte nascono dal tentativo generoso di cercare l’assist e coinvolgere i compagni.

In attacco, Riccardo Campestrini ha trovato subito ritmo e fiducia, chiudendo poi la gara con 30 punti. Accanto a lui, Giacomo Benati ha guidato la squadra con lucidità, confermandosi il miglior terminale perimetrale e chiudendo con 20 punti di grande qualità. Gabriel Depase, sempre pronto alla battaglia, ha dato energia su ogni possesso, mentre Samuele Giurissa ha mostrato personalità attaccando con coraggio il canestro e costruendosi buoni tiri, anche se non sempre premiati dalla realizzazione.

Secondo quarto

Nel secondo periodo, con le prime rotazioni, l’intensità non è calata. Anzi, il vantaggio si è ampliato fino a superare i venti punti all’intervallo. La squadra ha continuato a difendere con ordine e a muovere bene il pallone, senza forzature.

Gabriel Depase ha confermato la sua attitudine da guerriero, lottando su ogni pallone vagante. Samuele Giurissa, pur non trovando sempre il fondo della retina, ha continuato a prendersi responsabilità con maturità.

Sono entrati con continuità anche Mattia Sponza e Rejan Sulejmani. Mattia Sponza sta vivendo una fase di costante miglioramento: è attento in difesa, concentrato nelle rotazioni e sempre più sicuro nelle scelte. Rejan Sulejmani, capitano orgoglioso, ha giocato nonostante non fosse al meglio fisicamente, dimostrando attaccamento alla squadra e segnali evidenti di crescita nelle prestazioni.

Terzo quarto

Nel terzo periodo il ritmo si è leggermente abbassato, complice anche l’ampia rotazione che ha visto coinvolti gran parte dei ragazzi a referto Nonostante questo, il vantaggio ha continuato ad aumentare, segno di una squadra che ha mantenuto controllo e compattezza.

Sempre più presente sul parquet Simone Lugnan, che sta ritrovando confidenza con le partite e appare ogni settimana più sicuro nei movimenti e nelle scelte.

Quarto quarto

L’ultimo periodo ha visto finalmente l’ingresso in campo anche di Filippo Francioni, completando così la partecipazione di tutti i convocati. Per circa sei minuti non si è segnato neppure un canestro, in una fase più bloccata e meno fluida, ma sempre controllata.

Nonostante il momento di stallo realizzativo, Grado è riuscita comunque a vincere il quarto di due punti, chiudendo con autorevolezza sul 68-25.

Filippo Francioni, pur nei pochi minuti a disposizione, si è fatto trovare pronto e concentrato. Simone Lugnan ha confermato i progressi mostrati nelle ultime uscite. Mattia Sponza ha ribadito la sua crescita costante, mentre Rejan Sulejmani ha onorato la fascia dimostrando carattere e senso di responsabilità.

Conclusioni

Questa vittoria nella giornata prima giornata dei play off non è solo un 68-25 sul tabellone, ma la fotografia di un gruppo che sta crescendo insieme. La solidità difensiva, l’intensità nei rimbalzi, la generosità nei passaggi e la partecipazione di tutti i ragazzi raccontano di una squadra unita, dove ognuno sta trovando il proprio spazio.

L’impatto offensivo di Riccardo Campestrini e la leadership tecnica di Giacomo Benati sono stati fondamentali, ma altrettanto importante è stato il lavoro di Lorenzo Rosa, la combattività di Gabriel Depase, la personalità di Samuele Giurissa, la crescita di Mattia Sponza e Simone Lugnan, l’orgoglio del capitano Rejan Sulejmani e la disponibilità di Filippo Francioni.

Un inizio playoff che lascia entusiasmo e consapevolezza per il percorso che attende la squadra.

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