Under 13 Grado campione provinciale: la Dinamo Gorizia si arrende, il palazzetto spinge i ragazzi verso il titolo
La Pallacanestro Grado Under 13 maschile è campione provinciale Under 13 per la stagione 2025/2026. Nella gara di ritorno della finale contro la Dinamo Gorizia, i ragazzi gradesi completano l’opera dopo il successo dell’andata e chiudono con un meritato 56-38, conquistando un titolo che riempie di orgoglio tutta la società.
È stata una partita vera, intensa, carica di tensione e di emozione, con Grado inizialmente contratta ma poi sempre più capace di mettere le mani sulla sfida grazie alla difesa, alla voglia di lottare e alla qualità del gruppo. E a rendere tutto ancora più speciale è stata la cornice di pubblico: ieri il palazzetto era pienissimo, come non si vedeva da anni, con una grande folla a spingere i ragazzi dall’inizio alla fine. Tantissimi tifosi gradesi hanno risposto con affetto, voce e calore ai tamburi e ai cori della Dinamo, creando un’atmosfera bellissima. A tutti va un grazie sincero: anche questa vittoria è figlia dell’energia arrivata dagli spalti.
Primo quarto
Parziale: 13-6
L’avvio è tutto in salita per Grado. La tensione si sente, le mani sono un po’ fredde e Riccardo Campestrini sbaglia diversi tiri nei primi possessi. La Dinamo Gorizia resta così vicina, provando a sfruttare il momento di difficoltà di una squadra gradese ancora bloccata e poco fluida.
A spezzare l’equilibrio è però Gabriel De Pase, che trova i primi 2 punti e dà il segnale giusto ai compagni. Poco dopo arriva anche il contributo di Samuele Giurissa, molto ordinato e prezioso nei momenti delicati del primo quarto, con un canestro importante che aiuta Grado a sciogliersi. Poi salgono di tono Giacomo Benati, che comincia a incidere con continuità, e Gianluca Berto, autore di un canestro pesante dentro un momento ancora molto teso. Nel finale, finalmente, si sblocca anche Riccardo Campestrini, che dalla lunetta mette i liberi che chiudono il primo quarto avanti per Grado.
Il vantaggio è ancora contenuto, ma la sensazione è che la squadra abbia trovato la strada giusta proprio quando serviva di più.
Secondo quarto
Parziale: 33-12
Nel secondo periodo la partita cambia volto. Grado alza in modo netto il livello difensivo, sporca linee di passaggio, aggredisce ogni pallone e toglie progressivamente certezze alla Dinamo Gorizia, che da quel momento in avanti fatica molto di più a costruire il proprio attacco.
Davanti si accende Riccardo Campestrini, che come già nella gara di andata diventa una furia. Attacca il ferro con decisione, va forte a rimbalzo offensivo e trasforma in punti tante seconde occasioni. In questo quarto segna 12 punti, risultando il grande protagonista del parziale che indirizza definitivamente la finale. Accanto a lui cresce anche Giacomo Benati, che mette 6 punti, compresa una tripla pesantissima che fa esplodere il palazzetto e aumenta ulteriormente il margine. A completare il quadro ci sono anche i 2 punti di Gabriel De Pase, ancora utile nel dare energia e presenza.
Ma il secondo quarto non è solo attacco. È anche il quarto in cui si vede tantissimo il lavoro di Lorenzo Rosa, capace di mettere ordine, servire assist preziosi e accompagnare la furia offensiva dei compagni con grande lucidità. Ed è anche il quarto in cui emerge la prova di sostanza di Mattia Sponza, molto efficace in difesa e nei rimbalzi offensivi, con una presenza concreta e preziosa che ha aiutato la squadra ad allungare.
Terzo quarto
Parziale: 48-22
Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo Gorizia prova ad aumentare la pressione per riaprire la partita, ma Grado non molla di un centimetro. Anzi, è proprio in questo momento che i ragazzi gradesi mostrano tutta la loro maturità, rispondendo con lucidità, energia e grande applicazione difensiva.
A fare la differenza è soprattutto Lorenzo Rosa, che recupera una quantità enorme di palloni e dà il via a tante azioni in campo aperto. Il suo lavoro è fondamentale per tenere alto il ritmo e per mettere la Dinamo continuamente sotto pressione. Da quei recuperi nascono diversi punti, con Giacomo Benati e Riccardo Campestrini bravissimi a finalizzare. Anche lo stesso Lorenzo Rosa trova anche il canestro, mentre Giacomo Benati continua a incidere con qualità e Riccardo Campestrini prosegue nella sua prova dominante.
Grado resiste al tentativo di ritorno avversario e, anzi, allunga ancora. A quel punto la finale comincia davvero a colorarsi di gialloblù.
Quarto quarto
Parziale: 56-38
Nell’ultimo quarto Grado rallenta un po’, anche in modo fisiologico, mentre la Dinamo Gorizia riesce a mostrare qualcosa di più del proprio gioco ordinato ed efficace in attacco, approfittando di una difesa gradese leggermente più morbida. Ma la sensazione è che la partita sia ormai saldamente nelle mani dei ragazzi di casa.
È anche il quarto in cui si vede ancora di più il valore del gruppo. C’è spazio per tutti, c’è voglia di lottare fino all’ultimo secondo e c’è la soddisfazione di poter condividere una serata così importante con l’intera squadra. Matej Petrovic entra con caparbietà, si batte su ogni pallone e conferma con il suo atteggiamento quanto ogni ragazzo abbia partecipato a questo percorso. Anche Gianluca Berto lotta su ogni rimbalzo e garantisce alla squadra diversi secondi tiri. Grado gestisce il vantaggio con maturità, senza perdere la calma, e chiude la gara davanti a un pubblico in festa.
La squadra accompagna la sirena conclusiva con la consapevolezza di aver costruito una vittoria piena, meritata e bellissima.
Conclusioni
Questa vittoria vale tantissimo, e non solo per il trofeo in sè. Vale per il percorso fatto, per la crescita del gruppo, per la capacità di soffrire all’inizio senza disunirsi e poi di prendere in mano la partita con personalità. Vale perché tutti hanno dato qualcosa.
Riccardo Campestrini ha vissuto un avvio complicato, ma ha avuto una forza mentale enorme nel restare dentro la partita fino a diventare il trascinatore offensivo della squadra, chiudendo con 25 punti e risultando devastante soprattutto dal secondo quarto in poi.
E poi un abbraccio fortissimo a Simone Lugnan, che si è operato mercoledì ai piedi ed è comunque voluto cercare di essere in panchina con i punti, pur di stare accanto ai suoi amici e compagni. Un gesto bellissimo, che racconta perfettamente il legame di questo gruppo e il senso profondo di questa vittoria.
La festa finale è stata il giusto premio per una squadra che ha saputo meritarsi tutto, in campo e fuori. E adesso, con il titolo provinciale in tasca, non resta che guardare avanti: aspettiamo il sorteggio per le finali regionali.
Marcatori di giornata
Riccardo Campestrini 25
Giacomo Benati 15
Lorenzo Rosa 6
Gabriel De Pase 6
Gianluca Berto 2
Samuele Giurissa 2
Mattia Sponza 0
Matej Petrovic 0
Simone Lugnan ❤️
Risultati – Federazione Italiana Pallacanestro – Federazione Italiana Pallacanestro
