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Pallacanestro Grado, una stagione da sogno: entusiasmo, risultati e futuro

Introduzione

Ci sono stagioni che si ricordano per un risultato. E poi ci sono stagioni che diventano qualcosa di più: un’emozione collettiva, un segnale forte, una promessa mantenuta e una spinta enorme verso il futuro.

Per la Pallacanestro Grado, questa è stata una di quelle annate che restano. Una stagione straordinaria, andata ampiamente oltre ogni aspettativa, vissuta con entusiasmo, sacrificio, passione e un orgoglio crescente settimana dopo settimana. I ragazzi e le ragazze hanno portato in campo energia, appartenenza e voglia di migliorare, trasformando il lavoro quotidiano in risultati concreti e in emozioni bellissime per tutta la società.

Il bilancio finale racconta molto: l’Under 13 Maschile ha vinto il campionato provinciale ed è arrivata quarta alle finali regionali; l’Under 14 Maschile ha conquistato il titolo provinciale e ha chiuso la propria corsa alla fase interprovinciale solo per i limiti previsti dal regolamento; l’Under 13 Femminile ha concluso con un ottavo posto, a pari merito, di grandissimo valore, risultando la seconda squadra della provincia di Gorizia.

Ma dietro questi risultati c’è molto di più. C’è un movimento che cresce. C’è una palestra che torna a riempirsi. C’è una comunità che segue, sostiene e si emoziona. C’è la sensazione forte che il percorso intrapreso sia quello giusto.

Under 13 Maschile: campioni provinciali e quarti in regione

L’Under 13 Maschile ha vissuto una stagione semplicemente storica. Il titolo provinciale conquistato contro la Dinamo Gorizia ha rappresentato uno dei momenti più belli degli ultimi anni per il basket giovanile gradese. Una vittoria costruita con il lavoro, con la difesa, con il carattere e con la capacità di superare anche i momenti di tensione.

Il gruppo ha dimostrato maturità ben oltre l’età, crescendo partita dopo partita fino a raggiungere il traguardo più importante: diventare campione provinciale. La finale è stata il simbolo perfetto della stagione: un palazzetto pienissimo, entusiasmo sugli spalti, ragazzi emozionati ma determinati, una squadra capace di trasformare la pressione in energia positiva.

Il quarto posto alle finali regionali ha poi confermato il valore reale del gruppo. Arrivare tra le migliori quattro squadre della regione è un risultato enorme per Grado, una conferma della qualità tecnica e mentale raggiunta da questi ragazzi e del lavoro portato avanti durante tutta la stagione. Giacomo Benati è stato uno dei riferimenti tecnici ed emotivi della squadra, capace di dare ritmo, qualità offensiva e leadership nei momenti decisivi. Lorenzo Rosa ha rappresentato equilibrio, intensità difensiva, recuperi e visione di gioco, confermandosi uno dei motori più importanti del gruppo. Gabriel Depase ha portato energia, fisicità e spirito combattivo, dando sempre la sensazione di poter accendere la squadra con una giocata di carattere. Riccardo Campestrini è stato un riferimento costante vicino a canestro, capace di incidere con punti, rimbalzi e presenza nei momenti più delicati. Accanto a loro, tutto il gruppo ha avuto un ruolo fondamentale. Samuele Giurissa ha mostrato crescita, coraggio e personalità nei momenti importanti. Gianluca Berto ha dato solidità, presenza e disponibilità, facendosi trovare pronto quando serviva. Mattia Sponza ha lavorato con attenzione e spirito di sacrificio, prezioso nelle rotazioni e nelle piccole cose. Matej Petrovic ha portato velocità, grinta e voglia di lottare su ogni pallone. Simone Lugnan ha rappresentato perfettamente il senso di appartenenza del gruppo, restando vicino ai compagni anche nei momenti più difficili. Rejan Sulejmani, capitano orgoglioso, ha incarnato lo spirito della squadra e il valore dello stare insieme.

Il risultato finale non è stato il frutto di pochi singoli, ma di una squadra vera. Ed è proprio questo l’aspetto più bello.

Under 14 Maschile: primi sul campo, orgogliosi oltre il regolamento

Anche l’Under 14 Maschile ha chiuso una stagione di altissimo livello, vincendo il campionato provinciale e dimostrando sul campo di essere un gruppo solido, competitivo e in grande crescita.

La squadra ha terminato la propria corsa alla fase interprovinciale perché il regolamento non consentiva di avanzare alla fase successiva, ma questo non toglie assolutamente nulla al valore del percorso fatto. Anzi, rende ancora più importante sottolineare ciò che questi ragazzi hanno costruito: una stagione da primi, vissuta con serietà, qualità e spirito di squadra.

Il lavoro di coach Michele Fontana è stato straordinario. Con pochi ragazzi a disposizione, con rotazioni spesso da gestire con attenzione e con un gruppo da responsabilizzare, è riuscito a costruire una squadra vera, capace di giocare con intensità, difendere, correre e restare unita anche nei momenti complicati. Leonardo Frasson è stato un riferimento atletico e carismatico, capace di alzare il livello del gruppo in allenamento e in partita. Elia Maricchio ha portato qualità, personalità e capacità di incidere nei momenti importanti. Gabriele Ferlino ha dato sostanza, presenza fisica e disponibilità, risultando prezioso nelle rotazioni. Luca Cicogna ha confermato caparbietà e spirito di sacrificio, mettendosi sempre a disposizione della squadra. Sife El Bouchri è cresciuto molto durante l’anno, mostrando fiducia, miglioramenti evidenti e capacità di colpire anche da lontano. Fondamentale è stato anche l’apporto dei ragazzi del 2013, che hanno dimostrato quanto il progetto sia già proiettato al futuro. La stagione dell’Under 14 lascia una certezza: il cammino non si è fermato per mancanza di valore, ma solo per una regola. Sul campo, Grado ha dimostrato tutto.

Under 13 Femminile: le BlueWaves crescono, stupiscono e guardano lontano

L’Under 13 Femminile ha vissuto una stagione di grandissimo merito. L’ottavo posto a pari merito assume un valore ancora più importante se letto nel contesto del percorso compiuto: le ragazze sono risultate la seconda squadra della provincia di Gorizia, confermando la crescita del progetto femminile e la forza delle BlueWaves.

Questo gruppo ha affrontato ogni partita con entusiasmo, coraggio e voglia di migliorare. Anche nelle gare più difficili, le ragazze hanno sempre cercato di restare unite, di lottare e di trasformare ogni esperienza in un passo avanti. È questa la vera vittoria: vedere una squadra giovane costruire identità, fiducia e appartenenza. Maddalena Bonato ha rappresentato qualità, presenza e personalità, diventando una delle giocatrici più riconoscibili del gruppo. Alyson Boemo ha portato energia, aggressività positiva e capacità di incidere con grande intensità. Luce Orlandini ha dato ordine, punti e visione di gioco, confermandosi un riferimento importante per la squadra. Olivia Colussi ha mostrato talento offensivo, continuità e capacità di prendersi responsabilità nei momenti decisivi. Ma anche qui il valore è stato collettivo. Sally Troian ha dimostrato coraggio e disponibilità, trovando spesso canestri importanti. Iris Paladino ha garantito equilibrio nelle rotazioni. Lisa Sciacca ha portato impegno e determinazione. Emma Quero ha confermato una crescita costante. Camilla Nunez ha messo minuti, attenzione e sacrificio. Giovanna Fabbian ha dato presenza, solidità e spirito di squadra.

Le BlueWaves non sono più solo un progetto: sono una realtà che cresce e che può diventare un punto di riferimento per il basket femminile gradese.

Le convocazioni provinciali: Grado protagonista anche con le rappresentative

Una delle conferme più belle della stagione è arrivata dalle convocazioni nelle rappresentative provinciali Under 13.

Nel maschile sono stati convocati Giacomo Benati, Lorenzo Rosa, Gabriel Depase e Riccardo Campestrini. Quattro convocazioni che raccontano la qualità del lavoro svolto e il livello raggiunto dal gruppo.

Giacomo Benati, pur non potendo partecipare al Torneo Patelli per problemi personali, ha meritato pienamente la chiamata grazie a una stagione di grande qualità e responsabilità.

Riccardo Campestrini, anche lui assente al Torneo Patelli per problemi personali, ha confermato con la convocazione il peso avuto durante tutto l’anno nel percorso dell’Under 13 Maschile.

Gabriel Depase ha partecipato al Torneo Patelli giocando con grande intensità e tenendo alto il nome di Grado.

Lorenzo Rosa ha disputato un ottimo torneo, confermando anche nel contesto della rappresentativa provinciale le sue qualità tecniche, offensive e caratteriali.

Nel femminile sono arrivate altre quattro convocazioni straordinarie: Maddalena Bonato, Alyson Boemo, Luce Orlandini e Olivia Colussi. Le ragazze hanno partecipato al Torneo Patelli in quattro squadre differenti, distinguendosi con ottime prestazioni e portando il nome della Pallacanestro Grado in un contesto di grande valore.

Maddalena Bonato ha coronato la sua stagione con una soddisfazione enorme: al termine del torneo è stata scelta tra le 24 giocatrici che parteciperanno alla scuola di Alta Specializzazione della Federazione.

Alyson Boemo ha confermato anche al Patelli la sua energia e la sua capacità di affrontare ogni partita con personalità.

Luce Orlandini ha portato qualità, ordine e intelligenza cestistica, dimostrando di poter stare con merito in un contesto selettivo.

Olivia Colussi ha messo in mostra talento, voglia di competere e capacità di incidere, confermando la crescita fatta durante tutta la stagione.

Otto convocazioni complessive tra maschile e femminile sono un segnale fortissimo. Significano che Grado c’è. Significano che il lavoro in palestra si vede. Significano che il vivaio sta producendo risultati, entusiasmo e riconoscibilità anche fuori dai confini cittadini.

Allenatori, famiglie e società: una vittoria condivisa

Una stagione così non nasce mai per caso. Dietro ogni partita, ogni trasferta, ogni allenamento e ogni convocazione ci sono persone che lavorano, accompagnano, organizzano, sostengono e credono nel progetto.

Un grazie enorme va agli allenatori, che hanno guidato i gruppi con competenza, pazienza e passione. Hanno saputo far crescere i ragazzi e le ragazze non solo come atleti, ma anche come persone, insegnando il valore dell’impegno, del rispetto, della squadra e della responsabilità.

Un grazie speciale va anche ai genitori, che sopportano e supportano: accompagnano alle trasferte, incastrano orari, incoraggiano dopo le sconfitte, festeggiano dopo le vittorie e rendono possibile tutto ciò che accade attorno al campo. Il loro contributo è silenzioso, ma fondamentale.

E poi c’è la società, che continua a credere nel settore giovanile, nel minibasket, nelle squadre maschili e femminili, in un progetto che vuole dare ai giovani gradesi un ambiente sano, serio e pieno di entusiasmo.

Il futuro è già in cantiere

La cosa più bella è che questa stagione non rappresenta un punto di arrivo. È una base. Un solco tracciato. Un segnale chiaro di ciò che la Pallacanestro Grado può diventare nei prossimi anni.

Sono già in cantiere le squadre per la prossima stagione, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro fatto e permettere ai gruppi di crescere ancora. E l’entusiasmo aumenta anche perché stanno arrivando altri giovani atleti, pronti dal prossimo anno a entrare nel campionato Esordienti e a cominciare a giocare con “i grandi”.

È qui che si vede la forza di un progetto: non solo nei risultati ottenuti oggi, ma nella capacità di costruire il domani.

Conclusioni

La stagione 2025/2026 resterà nella memoria della Pallacanestro Grado come una delle più belle e significative degli ultimi anni.

L’Under 13 Maschile campione provinciale e quarta in regione. L’Under 14 Maschile prima sul campo e fermata solo dal regolamento. L’Under 13 Femminile ottava a pari merito, seconda squadra della provincia di Gorizia e protagonista di una crescita straordinaria. Le convocazioni provinciali. Il Torneo Patelli. La chiamata di Maddalena Bonato alla scuola di Alta Specializzazione. Il palazzetto pieno. L’entusiasmo delle famiglie. La passione degli allenatori. La voglia dei ragazzi e delle ragazze di continuare a migliorare.

È stata un’annata super. Un’annata da applausi. Un’annata che ha fatto emozionare.

Bravi ragazzi. Brave ragazze. Bravi allenatori. Bravi genitori. Brava Pallacanestro Grado.

Il futuro non è lontano: è già iniziato.

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